myspace

martedì, febbraio 27, 2007

A me i manga non garbano!


Ed eccole qua!! con 2 bocce che fanno provincia e gli occhi come fari indicatori dei lavori in corso, fianchi che potrebbero sfornarti anco un treno di figlioli denti bianchi e dritti come pertiche e capezzoli che all'occorrenza servono anco per appoggiarci una mensolina

ed ecco qua un gruppo di giovani ragazze giapponesi

E badalolui!!!! bello tosto muscoloso e con lineamenti scolpiti nell'acciaio, invincibile e immortale con una spadata spacca 100 cristianucci tutti insieme!


e questo è un modello giapponese, oh badatebene ho preso un modello!!

Kaiwaii mi fai caà!

vi chiederete che m'hanno fatto i poveri nipponici....ma niente, loro piccini non son mai venuti la domenica mattina a bussammi con la torre di guardia, anzi...

il fatto è che attorno a me vedo crescere questa nippofilia, queste ragazze che si mettono hello kitty anco nell'orifizio anale, le cosine kawaii o come caspita si dice, i cosplayer gli ascoltatori di j-rock (ma come si fà dico io, come si fà!!) ma sopratutto quelli che vogliono in tutti modi dimostrare che i manga come fumetti e film d'animazione sono superiori.

bada, apprezzo miyazaki e ho tutti i suoi film, kurosawa è decisamente un grande maestro, ma nessuno dei due è assimilabile nel mondo manga a che sò io, vi dirò che anche gost in the shell mi è piaciuto, e ho visto abbastanza volentieri la serie tv di berserk e ne ho letto anche diversi numeri.

Indi non mi si può nemmeno dire che parli per ignoranza...

quello che decisamente mi fà onco invece è il modo pedofilo di disegnare i fumetti, il voler scimmiottare l'occidente, il voler creare trame assurde con personaggi improbabili, per esempio angel sanctuary, che tanto viene rammentato dal buon cuggino e che ho avuto occasione di visionare a casa sua, è una caata devastante, ha una trama semplicemente ridicola, si regge sul gioco di chi è più grosso di chi, ovverosia ritorniamo all'enorme invidia penis del popolo giapponese.

Spadone grosse 5 metri,raggi di luce che distruggono pianeti, personaggi che
potrebbero sfare la realtà se solo lo volessero, tutte trame di manga, tutta pura e indiscutibile invidia penis.

punti di vista...

lunedì, febbraio 26, 2007

Here comes ZOE!


ED ECCO IL NUOVO FANTASTICO CUCCIOLO DELL'HOUSE OF THE RISING SUN

Venerdì sera sono andato in quel di ponsacco a prendere la mia nuova fantastica amica, si chiama Zoe ed è un piccolo labrador!
è cucciolo ipergoffo e coccolone, anche il freddo cuore del pao si scioglierebbe di fronte a questo esempio di potenza carezzevole.

è praticamente impossibile resistere all'istinto di coccolarla

indi affrettatevi!!!

€.10 ogni 10 minuti di coccole
aut min ric

sabato, febbraio 17, 2007

La Freccia Nera!!

Sibila il vento la notte si appresta
nella cupa foresta, minacciosa si fà
passa ma trema se senti un fruscio
raccomandati a dio se sentirti vorrà
lascia la spada se il cuor non ti regge
perchè questa è la strada
che da noi fuorilegge ti porterà

La freccia nera fischiando si scaglia
è la sporca canaglia che il saluto ti fà
la nostra vita non vale un quattrino
perché vale un destino che più niente ti dà
quando la morte ci invita ad un ballo
accettiamo la sorte se ci porta a cavallo la libertà!



lunedì, febbraio 12, 2007

terzo episodio!

La vita tra i puruzzoli procedeva incantata, daltronde birimbù era un ragazzo semplice e molto amava il frutti della terra, passò l'inverno con la sua neve candita e finalmente giunse la primavera, ma dovette arrivare l'estate che tutto caramellava, perchè birimbù potesse finalmente muoversi e continuare il suo viaggio, le sue ruote finalmente potevano muoversi nel duro terreno!
i puruzzoli raccontarono tristissime storielle di quelle che non fanno ridere per niente e salutarono il loro amico strappandogli la promessa di un suo ritorno.

Col cuore pesante birimbù prese il suo zaino e ripartì alla volta di sgnuttazor, passata che fù la terra dei puruzzoli si incamminò per le nere lande del carbone eterno, che sicuramente assicuravano alle sue ruote un terreno agevole, il panorama era però estremamente nero e così anche birimbù inizio a deprimersi, c'è da dire che le terre nere ospitavano le creature più depresse, i musoni per esempio, esseri che piangevano e si disperavano ad oltranza e che regalavono rose nere con grandi spine a tutti i passanti...

poi ci sono i crisantemi che passano la loro vita sulle tombe sperando un giorno di raggiungere i loro parenti nelle aule della gran tristezza le loro casa hanno lapidi al posto delle porte e i loro parchi giochi sono pieni di mausolei!

In questo triste clima il nostro birimbù si costrinse ad accellerare il passo, sapeva che più tempo passava in quella triste terra e più ne rimaneva legato! Infatti l'imperatrice della terra del carbone era una strega tristissima, che da millenni piangeva il suo stregone partito per cercare la chimera e mai più tornato, le sue lacrime rendevano tutto nero e arido, perchè erano lacrime di tristezza che non donano sollievo ma svuotano il cuore.

dopo 5 giorni di viaggio Birimbù dovette prendersi una pausa e accamparsi in una radura piena di alberi secchi, tirò fuori dal suo zaino le mele caramellate donate dai puruzzoli, e si distese con la faccia al cielo per staccarsi da tutto quel nero e godersi un pò di blù! Il primo morso e subito la felicità come una cioccolata calda dopo una tormenta di neve riscaldò il suo corpo, divorò la mela e si rinnovato di vitalità si ritrovò a pensare alle barzellette più geniali che i puruzzoli gli avevano raccontato, "cribbio non mi tengo più!!!" cianciucò mentre si stava letteralmente sbellicando!

Rise tanto forte che attorno a lui iniziò a spuntare l'erba e dai rami candide gemme nacquerò, avveduto del prodigioso effetto portato dalle sue risate tirò fuori il diario barzellettoso dove da tempo appuntava le storielle più divertenti per portarle ai suoi quando e se un giorno fosse tornato a casa, si mise a raccontarle ad alta voce, e gli strani abitanti attirati da quella che per loro era una gran novità si avvicinarono a birimbù

stupiva quanto in fretta i piccoli neri e depressi abitanti di carbonia si sbellicassero! e subito anche dai loro volti incrostati di lacrime si iniziarono a vedere i primi segni di lume, felici e rinnovati nell'aspetto e nello spirito i carboniani iniziarono a raccontare barzellette a tutti i loro amici, e tante risate si levarono allora dalle terre di carbonia, che da molto tempo erano silenziose e tristi, ci fù tanto baccano che la triste strega fù destata dal suo eterno lamentarsi.

Ma lei non rise, non poteva ridere, perchè appena ci provava un forte senso di colpa per il suo amato, che era con tutte le probabilità già morto, le ritornava alla gola allora fece arrestare Birimbù e lo fece accompagnare al suo cospetto.

continua!!

martedì, gennaio 30, 2007

Springtime for hitler and Germany!!!

The Producers, una gaia commedia neonazista

BELLISSIMO!

un geniale musical del gran maestro Mel Brooks, remake di "per favore non toccate le vecchiette", che già di suo era geniale, dopodichè il buon Mel ne ha fatto un musical per broadway e poi ha rigettato la versione teatrale su schermo di nuovo attenendosi però di più al musical che al precedente film!


Ma quello che più mi ha stupito è stato il buon matteo broderick, un gran commediante e un'attore che ha dato decisamente il meglio di sè, naturalmente un copione del genere farebbe felice ogni commediante, me compreso!

comunquesia, se avete un pò di tempo e voglia (messaggio rivolto a tutti tranne che a mio cugino che sempre si lamenta perchè tutti gli consigliano i film e lui non ha mai ne tempo ne voglia di guardarli) guardate e ammirate le mirabolanti opere di uno dei più grandi autori di questo e del precedente secolo!





p.s io voglio il piccione adolf.....

lunedì, gennaio 29, 2007

Praga

(potete qui ammirare il cuggino nell'isola kampa innevata!)

Bella innevata e gaudente, una settimana di puro relax per il vostro amatissimo cuggino, ne son tornato rinato und ritemprato!

daltronde sarebbero bastati 4 giorni per visitare le cose più interessanti ma abbiamo scoperto che tra voli e promozioni varie spendevamo più a starci 4 giorno che a passarci una settimana...

comunquesia mi son goduto anche 3 giorni di gran neve e ci siamo presi delle abnormi fiammate ad assenzio e birra!!

gran bel posto praga! sissi!!

giovedì, gennaio 18, 2007

Seconda puntata

Ben presto Birimbù si rese conto che un grande impedimento lo separava da Sgnuttazor, le rotaie finivano al confine, naturalmente i ferroni avevano rapporti fuori dal loro mondo, ma i trasporti venivano effettuati tramite carri millepiedi, i carri millepiedi erano molto costosi, si trattava di botti circondate da piedi di metallo che camminavano nella direzione indicata dal pilota.

Birimbù si staccò dalle rotaie e cominciò a spostarsi sul nudo terreno, all'inizio con notevoli difficoltà, finchè non mise delle scarpe di gomma ferroniane, quello riuscirono ad agevolargli l'andatura, avanzava piano, ma avanzava! E questo per Birimbù era sufficente, non aveva nessuna fretta.

Passò la notte in una piccola tana di puruzzoli, piccoli orsi grandi come bambini che ridevano e raccontavano storie buffe tutto il tempo, l'unica forma di comunicazione dei puruzzoli erano le barzellette e quindi Birimbù passò una piacevole serata, a metà nottata iniziò a piovere, gocce grandi come bicchieri d'acqua!

Al risveglio Birimbù si trovò di fronte ad un triste spettacolo, tutte le pianure della terra di confine erano strapiene di fango e sabbie mobili, povero Birimbò si sarebbe dovuto fermare lì finchè non fosse arrivata la primavera visto che con le sue ruote rischiava di rimanere impantanato ad ogni passo!

"Magari il destino vuole che mi fermi" pensò lui, si poteva dir tutto ma certo nessuno avrebbe mai potuto dire che Birimbù era un pessimista!

Chiese ai puruzzoli ospitalità e si offrì di aiutarli a raccogliere melecandite dagl'alberi di dolcefrutta che crescevano nella regione, i puruzzoli subito iniziarono a raccontare barzellette gioiose, segno evidente del loro benestare.

continua

mercoledì, gennaio 17, 2007

Le avventure di Birimbù nel regno di sgnuttazor

C'era una volta il reame di Ferronia, il mondo del metallo lo chiamavano i più! le case erano fatte di pezzi di lamiera, i prati di fil di ferro le fontane gettavano piombo fuso, i cioccolatini erano piccoli buloni,e al posto delle strade tanti binari, perchè? vi chiederete voi... al posto delle gambe i ferroni avevano delle gran ruote e per passeggiare utilizzavano i binari.

Birimbù era il figlio minore di un fabbro, la sua non era una famiglia ricca ma a cena c'era sempre un piatto di rame ad aspettarli nella tavola d'acciaio e la loro era una vita lieta.

Il giovane birimbù aveva appena 27 anni metallici quando suo padre lo spinse fuori di casa e gli disse "adesso figlio mio dovrai trovare il tuo binario, hai buone ruote forti e resistenti, ti porteranno lontano...". Un bel colpo per Birimbù che invece di sognar avventure aveva nel cuore solo un futuro di stabile serenità, ma anche se il cuore del padre gli sembrava d'adamantio rispettò il suo volere e in un lampo si era già preparato il suo carretto con tutti i beni di prima necessità.

"Birimbù non partire!" urlava la mamma, e dopo aver abbracciato il suo bambino pianse tanto piombo quanto i suoi occhi riuscirono. "mamma" disse birimbù "Non piangere per me, un mondo di avventure mi aspetta! ti manderò una lastra di stagno tutte le settimane per farti sapere che stò bene!"

Detto fatto birimbù agganciò il suo bel carretto e si mise sul binario d'occidente, tanto binario lo separava dagli uomini del mondo farfalla, ma sin da piccolo aveva sentito le storie di Sgnuttazor ed era rimasto affascinato da queste meravigliose creature colorate che oscuravano i cieli con il loro volare a stormo!

Continua.......

martedì, gennaio 16, 2007

Storie da cani!

Nel paese dei piccoli cani biondi vivevano una moltitudine di piccoli zampettanti esserini dai grandi occhi e dalle orecchie da pipistrello, in questo paese non esistevano ne angherie ne brutti sogni, tutto era fatto di ossi succulenti e fette di prosciutto appena affettate, i bilbi erano tanti e ben contenti di vivere in un mondo fatto apposta per loro, parlavano il "Wookie" linguaggio imparato dal loro amico ciubecca cacciatore stellare di starnuti, indi per comunicare con loro dovevi emettere lunghi ululati e zampettare da bipede per far capire che eri felice

In questo paese non erano ammessi gatti, ma i bilbi erano creature da cuore tenero e ogni tanto facevano passare qualche gattino abbandonato, diceva il gran bilbo (imperatore del regno dei piccoli cani biondi) "Quello che conta è che si facciano inseguire e rimangano almeno una notte arrampicati su un'albero per permetterci di abbaiargli contro!"

La vita nzomma scorreva gioiosa per tutti, e tutti vivevano con il loro osso custode.

C'è da spiegare che i bilbi al posto dell'angelo custode, si portano sempre appresso il loro osso più succulento, che fà da consigliere e amico, ogni abitante ne ha uno e gli viene consegnato alla nascita, con la solenne promessa di non smarrirlo mai!

Purtroppo Bilbo Baggins aveva perso il suo, perchè durante una sua scorribanda notturna in cerca di gatti si era fatto distrarre da Tegame, un cane brutto e antipatico che anche se all'inizio si era presentato a bilbo come suo amico non voleva altro che rubargli l'osso per poter accedere liberamente al mondo dei piccoli cani biondi!

Il piccolo bilbo baggins fiducioso aveva affidato a tegame il suo osso ed era partito scattante verso un gatto arrampicato, tegame che aveva convinto bilbo ad avventurarsi nel mondo degli uomini, perchè a detta sua lì si trovavano i gatti più grossi e gli alberi più alti, appena bilbo baggins sparì nella scala pelosa subito tegame corse dal gran bilbo a reclamare la cittadinanza! l'imperatore pur essendo dispiaciuto non era al dì sopra delle leggi e dovette concedere a tegame la cittadinanza immediata, togliendola di conseguenza a bilbo baggins!!

Ignaro dell'accaduto il piccolo bilbo baggins si recò nel mondo degli uomini e trovò la casa del sole splendente, fù accolto con gran calore da mastro andrea, e ben presto decise che quello era il suo posto, c'erano tanti gatti e tanti ossi!!

Tegame che nella sua cattiveria non aspettava altro che bilbo baggins tornasse per canzonarlo e scacciarlo dal paese dei piccoli cani biondi rimase stupito dal ritardo di bilbo "non si è nemmeno presentato per la merenda!" disse, "e se veramente nel mondo degli uomini ci fosse un posto più bello di questo??" subito allora tegame corse giù dalla scala pelosa e scese nel mondo degli uomini, seguendo le tracce di bilbo baggins si trovò di fronte all'entrata della casa del sole splendente, al che mastro andrea che si era accorto della sua presenza gli chiese: " cosa vuoi da me?! questa è la casa del sole splendente e il cattivometro che ho messo fuori dal cancello mi dice che tu sei propio un cane cattivo! vattene, non c'è posto per te qua!"

Sconfortato tegame si allontanò ma invece di tornare nel tanto agognato paese dei piccoli cani biondi si recò nella casa dei brutti antipatici, che si trovava sulla collina dell'osso marcio, lì lo accolse vedendolo affine il cattivo Giumento, un'essere umano tanto cattivo che per passare il tempo metteva pulci rosicanti dentro le cucce dei cuccioli appena nati.

Bilbo ancora riamane nella sua casa e molti amici si sono aggiunti a lui, e anche se non più nel suo mondo natio si lascia allietare da mille avventure e mille scorribande!

venerdì, gennaio 12, 2007

fascisti su myspaces


Naturalmente la mia ricerca non si è mai fermata!

Un giorno finirò di elencare tutti i luoghi di ritrovo dei nuovi nazisti, dopodichè andrò a parlarci.

oggi vi parlerò di internet e nello specifico di myspaces!

Argomento ben noto per alcuni e totalmente sconosciuto per altri.

Myspaces è la geniale invenzione di 2 giovani americani, uno spazio web composto da una singola pagina che flotte di teen ager da tutto il mondo sfruttano per farsi ammirare e per se è possibile socializzare, niente di così grave, semplicemente un'altro mezzo per non dover affrontare le propie insicurezze estetiche.

naturalmente myspaces è diventato un covo dove i giovani neo-fascisti possono in maniera sicura trovare amici, feste e raduni, ogni buco libero lo riempiono questi giovani disadattati.

Molti potranno pensare che tutto questo è inutile, le mie inchieste, il mio spulciare sul web, ma ho bisogno di queste ricerche, sono nato in una famiglia di sinistra, sono cresciuto in una regione dove i fascisti non hanno mai trovato troppo campo, indi per me la normalità è la sinistra, e i neo-fascisti sono una favola per far paura ai bimbi piccoli se fanno i cattivi.

questa ricerca mi serve per capire e se ci riesco farvi capire che i fascisti ci sono e sono anche tanti, sia in italia che nel mondo.

I reduci della prima guerra mondiale fecero nascere il nazismo, i reduci del 68 l'hanno fatto rinascere, non loro direttamente, ma il malcontento che hanno trasmesso ai loro figli, la mancanza totale di ideali e principi dovuti ad una frustrante delusione, non sono riusciti a cambiare il mondo indi si sono arresi.

Dio è decisamente morto.

alcuni myspaces filo-nazi

http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=104935699
http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=146144302
http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=133712000

martedì, gennaio 09, 2007

The Costumer! (il cliente)

LA "BRADIPIAMO-SNAPP FREE SNUFF"
presenta


papparapaparaparapapapparapapa!

Siamo orgogliosi di presentare la prima sit-com-snuff mai proposta sugli schermi mondiali!!
Vogliamo annunciare al mondo che è nata una nuova sconvolgente collaborazione blogghistica per quello che sicuramente sarà lo snuff dell'anno, ambientato in quel di prato è ormai nato il grande successo del 2007

ci saranno risate, sangue e frattaglie nella prima sit-snuff della storia televisiva!!

LO FAREMO MORIRE DAL RIDERE

PROSSIMAMENTE NEGLI SCHERMI SNAPPOSI-BRADIPOSI

IL CLIENTE....

lunedì, gennaio 08, 2007

ORA BASTA!


In questa cupa ora mi rivolgo a te Orazio! l'hai fatto una volta e dovrai farlo di nuovo!!

E io come novello ammiraglio di questa nuova guerra santa grammaticale vado adesso a esporvi quali sono le accuse rivolte dal mondo alle farneticanti imprese nazional-linguistiche francesi!

Già da ora ringrazio l'intrepido Tenente colonnello Floridi dei servizi segreti snapposi che per fornirci queste informazioni ha rischiata di tutto, dall'evirazione ad un pomeriggio con bruno vespa....

vado ad esporre....

da Parigi
La Francia dice addio al «blog». Ci si è messa tutta la potenza della République, centralista e legatissima all'uso dell'idioma nazionale, per farla finita con un'idea dall'aroma terribilmente anglosassone. Non l'idea del «blog» in quanto tale: un'evoluzione dell'informatica e dei costumi che certo non può più essere frenata e che del resto sta conoscendo in Francia un formidabile sviluppo. Ma è la parola «blog» a far rizzare i capelli ai puristi della lingua francese. Il Journal Officiel, corrispondente parigino della nostra Gazzetta Ufficiale, ha pubblicato ieri il documento con le modifiche stabilite dalla «Commissione generale di terminologia e di neologia», i cui dettami sono legge per l'intera pubblica amministrazione e sono «fortemente consigliati» all'insieme della popolazione. Che cos'hanno dunque deciso i soloni parigini in quest'alba di 2007? Hanno stabilito che la parola «blog» dev'essere messa all'indice a causa della sua origine anglofona e deve imperativamente essere sostituita con l'espressione «bloc-notes». Sì, proprio così. Dopo tanto riflettere, i membri della «polizia del linguaggio» non hanno saputo far altro che riadattare al gergo informatico un'espressione che sa di vecchia cartoleria.
Anche il termine «e-mail» è off-limits in Francia, dove bisogna dire «courriel», ossia «corriere elettronico». Quanto ai termini «hardware» e «software», sono anni che non possono più essere usati dalla pubblica amministrazione francese, sotto pena di sanzioni, inasprite nell'ormai lontano 1994 da una legge severissima, voluta dall'allora ministro della Cultura e della Comunicazione Jacques Toubon. Per la cronaca, bisogna assolutamente dire «matériel» per «hardware» e «logiciel» per «software». Se poi qualcuno osa parlare di «mouse», come si dice in tutto il mondo per indicare un particolare aggeggio legato al nostro computer, la Francia nazional-linguistica insorge come un sol uomo: bisogna infatti assolutamente dire «la souris»,
il topolino in francese. Quanto al computer è vietato chiamarlo con quel nome: bisogna dire «ordinateur».
Il problema è che più si va avanti sulla via della creazione di un grande spazio di comunicazione informatica planetaria e più alcuni termini tendono a diventare oggettivamente universali. Quei termini s'impongono nel giro di breve tempo all'uso comune del mondo intero e così i decreti ufficiali di un organismo come la «Commissione generale di terminologia e di neologia» arrivano fatalmente in ritardo rispetto alle abitudini di coloro che navigano sul «web», pardon sulla «toile», la «rete». Alla fine si rischia il paradosso, come dimostra la decisione di ieri della «polizia del linguaggio», secondo cui l'espressione «touch pad» deve imperativamente cedere il posto a quella - dal sapore un po' grottesco - di «pavé tactile», un «selciato tattile». Persino la parola «chat» sarà d'ora in poi bandita dalla Francia, dove bisognerà utilizzare al suo posto l'espressione «dialogue en ligne». Dialogo in linea. E che a nessuno venga in mente di dire «on line». Altrimenti c'è la Cajenna.

Adesso che anche voi sapete o miei amati voglio vedere come potrete non rimanere indignati di fronte a questo ben chiaro atto di guerra grammaticale!






martedì, gennaio 02, 2007

2007....


stavo giusto guardando ieri "ritorno al futuro 2" e visto che le vere rivelazioni passano dai film sono convinto che da qua al 2015 ci saranno delle gran macchine volanti, le scarpe ti si allacceranno da sole e le canno si rolleranno a comando!

Capodanno a chez Spinelli!


La casa e l'accoglienza sono state ottime, anche il bere era bbono....

L'unico enorme probblema è stata la strada di ritorno da Carmignano, ma anche a questa sono sopravvissuto.

Comunquesia, sta leggenda metropolitana che a capodanno bisogna prenderla enorme io non la capisco!

Oddio io avevo una scimmia che danzava tra i miei percorsi neurali, ma non è questo il punto!

detto questo felice anno a tutti i miei lettori, un pò scontato ma sempre gradito

giovedì, dicembre 21, 2006

I will survive!




Ringraziamo la gentile utenza e salutiamo tutti i cari snapponi con dei gran auguri di buon natale!

se vi piacerebbe.......

Come ogni anno tutti si sentono più gentili e invece io m'incazzo!

si perchè io mi chiedo una semplice cosa, ma che cazzo avete da festeggiare fottuti bastardi?


Ecco il vostro pedofilone merdoso!! Qualcuno di voi gnoranti fottuti parassiti sà che l'immagine di babbo fottuto natale che ogni bambino adora è stata presa da una pubblicità della coca cola?

ma ve lo vedete voi un santo (san nicola) grasso e vestito di rosso con la barba?

e poi babbo di che??

al solito mi affido alla logica

Natale è la festa che celebra la nascita del buon vecchio jesus, adesso, sappiamo tutti che giuseppe non era il babbo di cristo, indi viene da pensare che natale un napoletano che commerciava bambini e per caso passava da gerusalemme si sia sbattuto la madonna con conseguente ingravidazione!

questo tra le altre cose spiegherebbe il perchè della pelle bianca di gesù!!

e sopratutto spiegherebbe il perchè della miscredenza degli ebrei che nel vangelo secondo snapp (versione apocrifa o come cazzo si dice) esclamarono "QUELLO NON E' IL MESSIA E' NAPOLETANO E CI VOLE INCULA'!!"

ecco com'è nata la chiesa cattolica

lunedì, dicembre 18, 2006

Idromele dinner......


L'idromele aveva una grande importanza nella cultura norrena precristiana; nella letteratura e nella mitologia viene rappresentata come la bevanda dei re, la preferita del dio Odino e di altre creature sovrumane (come la mitica fiera Ofiulco). La tradizione vuole che due nani uccidano il vate Kvasir e dal suo sangue ricavino l'idromele, capace di dare sapienza e poesia.

E infatti la cena di sabato era ebbra di sapienza e poesia....

posso con un certo orgoglio affermare che erano anni che non mi misuravo con una sì grave fiammata....

Ringrazio di cuore tutti i partecipanti!!

Preparatevi tutti perchè giusto ieri sera ho finito di riempire 40 bottiglie di buona birra che tra 2 mesi circa saranno pronte per la prossima cena.....

mercoledì, dicembre 13, 2006

Un nuovo amico in the house of the rising sun!

Siore e Siori
ecco a voi

MR. Malto!!

Grande amico di tutta la cucina, con i suoi blub! farà impazzire il mondo!


Blubblubublub!!

martedì, dicembre 12, 2006

5000!!!!!!!

La grande famiglia saluta e ringrazia!!

http://aiuto.alice.it/problemi/adsl/navigazione_lenta.html,cnt=893&rel=0.html
Già Già Già chi se l'aspettava!!

All'ottavo mese dalla creazione di questo fantastico spazio di pura follia siamo arrivati a 5000 visite!!

Ringrazio sentitamente tutti gli snappini del mondo!!!


lunedì, dicembre 11, 2006

BIRRA!!!

La domenica
qua
si produce BIRRA!!

Eeehhhhhh già!

qua non si frigge con l'acqua!

Visto che Elena aveva la domenica libera ci siamo dedicati alla grande produzione di alcolici, indi da semplici consumatori ci siamo gettati nell'antica arte della birra!

E

Visto e considerato che pure gli egizi si divertirono ai loro tempi a produrre e bere questo magico nettare, perchè non dovremmo farlo noi?!

Per iniziare mi sono comprato un kit per la fermentazione (quello che vedete nella foto corrisponde a verità!) l'h0 trovato in quel di pontedera.

C'è anche da dire che per iniziare bene la produzione al momento dell'acquisto il cuggino era bello gonfio.....infatti mi sono aggirato per le viuzze di pontedera per una mezz'ora prima di conquistare il magico kit!

acquistato il kit e il malto già preparato (per la prima volta, comunque ho già trovato la ricetta per farlo) oltre a questo 36 bottiglie da birra con il tappo strafichissimo!

dopo una lunga e laboriosa sterilizzazione dell'impianto e una doverosa cottura e preparazione del malto, aggiungendo zucchero e miele al tutto, ho inserito il contenuto del pentolone da strega dentro il fermentatore, ho portato a livello con l'acqua e quando il tutto ha raggiunto la temperatura adatta ho buttato il lievito e aggiunto il gorgogliatore!

il punto cruciale era propio la fermentazione! e dopo 4 ore finalmente il gorgogliatore ha dato il suo primo segno di vita!!!!!

BLUB.....BLUBUBLUB!

Adesso sono un'uomo più completo, daltronde un'uomo che ha in cucina un fusto da 23 litri di buona birra fermentante non può che essere felice!!!!

mercoledì, dicembre 06, 2006

martedì, dicembre 05, 2006

Ancora nazi!!!

Quello che più mi inquieta nella mia ricerca è che più vado avanti più la prospettiva è allucinante....

Gli HAMMERSKIN



«Dobbiamo assicurare l’esistenza del nostro Popolo e un futuro per i nostri bambini bianchi», predica David Lane, il profeta dei piccoli assassini di Littleton (15 studenti assassininati, nel 1999, in una scuola americana). In Europa lo seguono schiere ristrette d’affezionati, una chiesa sotterranea di fedeli alle sue «14 parole» e agli «88 precetti». 14 e 88 sono i numeri che compaiono spesso nella nuova iconografia nazi, cabala misterica per iniziati e insieme necessità di nascondersi per sfuggire a «leggi liberticide»: l’ottava lettera dell’alfabero è la H, così 88 significa anche HH, ossia «Hail Hitler».
La prima «fazione» (gruppo) Hammerskin è nata una decina di anni fa a Dallas, Texas. Poi il contagio si è diffuso e la bandiera con i martelli in marcia è stata piantata, oltre che negli Stati Uniti e in Canada, in Olanda, Germania, Svizzera, Gran Bretagna, Irlanda, Repubblica Ceca, Slovacchia, Francia, Belgio, Italia... Se gli skin sono (come dice il documento organizzativo europeo degli Hammerskin stilato ad Amsterdam) «l’élite giovanile proletaria», gli Hammerskin si prefiggono di essere «l’élite dell’élite», i migliori tra gli skinhead, scelti tra quelli che più si distinguono per l’orgoglio di essere skin, la fedeltà ai valori, l’amore per le tradizioni. Nuovi cavalieri di un medioevo postmoderno, sempre pronti a combattere per la Tradizione, crociati già schierati in difesa dell’Europa bianca e del Sacro Sepolcro in cui riposano Valori ormai ridotti a scheletro. Ogni «fazione» deve essere composta da almeno sei membri ed è regolata da una rigorosa disciplina e da una precisa gerarchia interna.
Ogni «fazione» elegge il suo vertice, cioè gli «ufficiali»: il Portavoce, l’Ufficiale di sicurezza, il Tesoriere, il Segretario, i quali dirigono il gruppo e i suoi «meeting», che devono essere settimanali o almeno mensili. Per diventare Hammerskin è necessario seguire una lunga trafila: il candidato deve già essere skinhead, deve essere presentato da un membro del gruppo (lo «sponsor»), deve sottoporsi a un’esame-intervista da parte di tutta la «fazione», che al termine lo allontana e vota; se all’unanimità il gruppo dice sì, allora il candidato diventa «prospect» e inizia un periodo di prova di almeno dodici settimane in cui deve dimostrare la sua fedeltà, il suo valore, il suo coraggio, la sua disciplina, la sua obbedienza ai capi. Al termine, un’altra votazione stabilisce se il «prospect» è accettato nel gruppo; se sì, allora riceve «i colori», ossia le toppe con i martelli in marcia: da quel momento è un Hammerskin. In ogni Paese c’è una «fazione madre» (in Olanda, per esempio, è quella di Amsterdam), che ha il potere di riconoscere e accettare, cioè «dare i colori», alle altre «fazioni» del Paese.

In Italia, la rete Hammerskin si era estesa da Cuneo a Varese, da Verona a Vicenza, dal Lazio al Sud. La «fazione madre» era a Milano, in contatto diretto con le «fazioni madri» dell’intera «Nazione Hammerskin» in Europa e nel mondo. E-mail, siti internet, fax, telefoni cellulari sempre accesi erano i canali della comunicazione Hammerskin, che avviene anche attraverso periodici party e concerti, nazionali o europei, e attraverso gli «Eom» («European Officers Meeting»), cioè incontri degli «ufficiali» inviati da tutto il continente. All’ultimo, avvenuto a Londra nel marzo 1999, hanno partecipato 35 capi hammerskin, tra cui un italiano.

liberamente preso da società civile

ieri mi sono avvicinato all'argomento con una sostenuta ironia, visto che è mia ferma convinzione il vedere queste cose con spirito ilare, e non certo perchè le prendo sottogamba, ma semplicemente perchè aver paura di un nome ne incrementa l'efficacia mentre la sana "presa per il culo" annulla e sminuisce.

Diciamocelo, i fascistelli italiani sono solo una massa di sfigati ignoranti, parlano perchè non sanno cosa dicono...

vorrei che voi faceste un giro su stò sito

guardate la storia, e sopratutto la ramificazione di questa realtà internazionale, non che la cosa mi preoccupi, trovo ancora ridicolo pensare ad un possibile ritorno del nazismo.

Sono decisamente più preoccupato per la situazione sociale che ha portato alla creazione di un così ben organizzato organo neo-nazista.

al solito rimetto tutte le colpe ai media, che hanno istituito da ormai troppo tempo la società del consumatore ignorante, ovverosia meno sai meglio stai

la televisione che ci spiattella morte e distruzione, per tutti quelli che malcapitati loro osano sfidare le potenze!

Gli usa che usano il pretesto di 2 cazzo di torri cadute per bombardare una nazione, uccidendo e spaccando.

E sopratutto guardate che bella gioventù crescono!..... e così noi seguiamo loro, e infatti gli hammerskin hanno attecchito subito in italia, siate dunque contenti, i nostri figli cresceranno sicuri e forti!!

fateli andare a giocare con gli altri bambini, tanti piccoli balilla! Ecco la nostra prospettiva per un futuro migliore, ignoranti e felici!!